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Acino d 'Oro

Agriturismo

IL TERRITORIO

MONFERRATO E LANGHE, TERRE DA SCOPRIRE

Il Monferrato e le Langhe sono terre tutte da scoprire.

Soggiornando all'Acino d'Oro l'ospite ha la possibilità di conoscere il territorio attraverso numerose attività.

Da non perdere sono le visite alle rinomate cantine e aziende vitivinicole della zona, così come le visite ai castelli del territorio o la partecipazione alle principali attrattive culturali, artigianali e folcloristiche, senza dimenticare la possibilità di accedere alle cure termali ed estetiche.

La parte sud delle Terre d'Asti è quella in cui la coltura della vite assume la maggiore importanza e caratterizza il paesaggio; eccezionali sono le Cantine Storiche di Canelli, capitale del Moscato e dell'Asti Spumante, vere e proprie cattedrali sotterranee.

E prima di tutto i vigneti a perdita d'occhio, che in autunno si colorano di mille sfumature diverse, tanto che il territorio è stato candidato a divenire Patrimonio UNESCO.

Per gli amanti della natura, immancabili le escursioni nei parchi e riserve naturali di quest'area, nella Valle Sarmassa, nei boschi di Rocchetta Tanaro, in riva al Bormida a Monastero per osservare gli aironi tornati a popolare le rive dei nostri fiumi.

Per chi ama la storia ed i percorsi artistici, da vedere i castelli di Costigliole, di San Martino Alfieri, di Calamandrana e Calosso.

E poi Mombaruzzo, celebre per i suoi amaretti, ma ricca di palazzi nobiliari ed edifici di pregio artistico, oltre che di una distesa di vigneti e la possibilità di visitare una delle più importanti distillerie italiane.

Infine quel luogo dove finiscono le vigne e le colline si alzano, il paesaggio si fa aspro e ancor più suggestivo: la Langa Astigiana con le sue torri medioevali erette, a vedetta contro le invasioni saracene, a Cassinasco, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile; la chiesa "doppia" di Cessole, i suggestivi resti dei castelli e poi Roccaverano, con la sua parrocchiale bramantesca e il panorama mozzafiato.

Asti, capoluogo e cuore della provincia, è una città a misura d'uomo.

Nota per i suoi vini e la cucina e, a torto, meno conosciuta per la sua bellezza dal punto di vista artistico: deve essere scoperta passeggiando nel suo centro storico, che conserva l'assetto urbanistico medioevale.

Spostandosi di pochi chilometri si entra nelle Langhe.

Prima Neive, con uno dei borghi più belli d'Italia e poi proseguendo verso Mango e percorrendo una strada che si snoda sul crinale delle colline che consente di ammirare paesaggi attorniati dalla corona delle Alpi, montagne che non hanno eguali nel mondo.

Proseguendo per Barbaresco e Alba e continuando sino a Barolo, La Morra, Serralunga, tutte località che non hanno certo bisogno di presentazione in quanto i loro prodotti sono unici, di conseguenza noti ed apprezzati in tutto il mondo.